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Otto e mezzo
27/3/2025
"L'incontro di Parigi è servito a dare il messaggio forte che non abbiamo intenzione di togliere sanzioni con una finta tregua visto che i russi continuano a bombardare. Credo che questo formato dei "volenterosi" sarà quello attraverso cui pian piano si creerà il nocciolo di un esercito più indipendente dalla Nato. Per ragioni ovvie: perché Trump è amico di Putin e nemico dell'Europa, e su questo Meloni prima o poi dovrà scegliere. Al nostro congresso sarà importante cercare di capire e tirare fuori posizioni concrete. Perché stare con Usa, Ue e Ucraina non è una posizione concreta, per scelta degli Usa. Non può finire con una vittoria di Putin, altrimenti sarà più pericoloso per noi". Così il leader di Azione Carlo Calenda
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