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Otto e mezzo
20/4/2023
Vignetta su Arianna Meloni e Lollobrigida, Francesco Specchia: "In pochi lo sanno, ma sono stato un autore di satira. In questo giornale, che si chiamava l'eco della carogna, scriveva con me un collaboratore dell'Unità che non poteva firmarsi, perché aveva un contratto con l'Unità, che si firmava 'Calandrino' (vecchio pseudonimo di Montanelli) era Marco Travaglio. Parto dal concetto che la satira è il fuoco greco che illumina la mediocrità degli uomini, però ci sono dei limiti che il mio vecchio direttore ci faceva notare: le malattie, i bambini e i parenti quando sono innocenti e non c'entrano nulla. Posso capire Giorgia Meloni che ha una particolare affezione nei confronti della sorella, che come mamma orsa difende i suoi. Sua sorella Arianna non c'entra nulla, ma era anche finita nel tritacarne del gossip per gossip extra-coniugali del marito".
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