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Otto e mezzo
25/11/2024
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, risponde Tomaso Montanari: "Giorgia Meloni si dovrebbe mettere d'accordo con se stessa perché è, come tutte le altre destre estreme di questo momento, arrivata al potere e ci sta rimanendo facendo esattamente quello che oggi sembra condannare cioè inventandosi dei cattivi e dei nemici perché questo è il modo, è un'industria dell'odio e della paura. Ricordiamo le parole di Valditara, il ministro dell'istruzione. Sono state parole orrende, dette dove non le doveva dire dalla presentazione della fondazione Cecchettin. Ha preso una questione di genere che riguarda tutti i maschi e l'ha guardata attraverso le lenti del razzismo cioè accusando i neri, gli stranieri, i diversi. Tra l'altro vorrei sapere su quali dati, visto che i dati ISTAT parlano di stranieri e non di stranieri regolari stranieri tutti, anche gli americani. Quindi ha fatto qualcosa di terribile e poi se si volesse entrare nel merito bisognerebbe smetterla di confondere povertà e nazionalità bisognerebbe assumersi la responsabilità di una gestione puramente penale e poliziesca dell'immigrazione.
E poi c'è quello che lei diceva cioè che il patriarcato che esiste è nella cultura di questa destra. Mussolini diceva che l'uomo sta alla guerra come la donna sta alla maternità. Oggi il ministero delle pari opportunità è anche il ministero della natalità. C'è uno schiacciamento della figura della donna sulla figura della madre. C'è una cultura evidentemente patriarcale, maschilista, militarista. Questa destra è pervasa di questa cultura che c'è nel paese ma che certamente è soprattutto legata a quella tradizione"
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