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Otto e mezzo
3/12/2025
Dopo il caso sollevato da Zerocalcare sulla presenza della casa editrice Passaggio al Bosco alla fiera Più Libri Più Liberi, interviene anche Massimo Cacciari, in linea con la posizione di Aldo Cazzullo. La discussione ruota intorno all’opportunità o meno di escludere soggetti editoriali legati alla destra radicale.
Cacciari sostiene che la vera battaglia politica e culturale contro fenomeni fascisti o parafascisti non si combatte impedendo a una casa editrice di esporre i propri libri. Secondo il filosofo, il confronto deve avvenire “nella scuola, studiando, all’università, discutendo e dialogando”, e non attraverso divieti o boicottaggi.
L’aumento delle forze di destra in Europa, per Cacciari, non dipende dalla presenza di editori controversi nelle fiere, ma da una “cattiva politica europea”. La responsabilità, afferma, ricade su chi governa il continente, che non appartiene a movimenti fascisti o nazisti.
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