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Piazzapulita
11/9/2025
"Sono un geologo, non so fare altro. Però, sono un marinaio e sono venuto". "Ho fatto tutte le navi come infermiera. La mia famiglia nascondeva gli ebrei durante la guerra e adesso vedo queste cose e mi chiedo se hanno dimenticato tutto". "Se i nostri governanti sono complici e non alzano la voce lo faremo noi". Sono solo alcune delle voci delle persone che hanno scelto di partecipare alla Global Sumud Flotilla, un’operazione non governativa che ha come obiettivo manifestare solidarietà alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza. Provengono da tutto il mondo. In questi giorni si sono preparati, impacchettando gli aiuti umanitari, aggiustano parti delle loro imbarcazioni, ma anche partecipando a corsi su come affrontare l'esercito israeliano. Emanuela Pala si è imbarcata con loro. Il suo racconto.
"Da tempo diciamo che le scelte del governo Netanyahu sono andate ben oltre una reazione proporzionata, violando i principi fondamentali del diritto internazionale umanitario. Troppe vittime, troppi bambini sono morti e continuano a morire a Gaza City e nelle altre parti della Striscia dove Hamas continua a farsi scudo della inerme popolazione civile. Da nonno e da padre dico che questa carneficina deve finire subito". Sono le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha tenuto una informativa al senato sulla situazione nella Striscia di Gaza.
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