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Piazzapulita
27/6/2025
Negli Stati Uniti, un attacco sistematico alla libertà di stampa sta minacciando le fondamenta della democrazia. Con il ritorno dell'amministrazione Trump, molte delle principali testate e aziende mediatiche si sono trovate costrette ad accettare compromessi, pur di evitare azioni legali e ritorsioni. Compagnie come ABC e Meta hanno ceduto a richieste di Trump, pagando ingenti somme per risolvere cause legali, pur avendo buone possibilità di vincere. Mentre la libertà di stampa si restringe, cresce la preoccupazione che le pressioni politiche e le minacce legali possano silenziare pericolosamente la critica e l'indipendenza dei media. Il clima di intimidazione è accentuato dalla retorica di Trump, che ha attaccato ripetutamente la stampa, definendola "nemica del popolo" e accusandola di manipolare l'opinione pubblica. Il reportage di Francesca Forcella.
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