“Chiedo scusa a chi si è sentito ferito”.
Dopo le critiche e gli attacchi seguiti alla puntata della scorsa settimana in cui si è parlato anche del caso dei bambini morti bruciati in un kibbutz in seguito al massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023, Corrado Formigli spiega: “Ho avuto una reazione eccessiva e forse non mi sono fatto capire, provocando reazioni legittime da parte della comunità ebraica. Anche se una commissione dell’Onu non ha appurato se dei bambini siano stati deliberatamente bruciati mentre erano ancora vivi, ho sbagliato a dare per scontato che fosse una fake news. Non accetto, però, le accuse di antisemitismo e negazionismo da parte del presidente della comunità ebraica di Milano. E da chi, addirittura, mi ha accostato a Goebbels. Sono frasi vergognose.
Quei corpi bruciati non aggiungono e non tolgono nulla all’orrore assoluto che è stato il 7 ottobre e non giustificano nulla dell’orrore che è avvenuto dall’8 ottobre in poi del popolo palestinese”.