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Piazzapulita
9/10/2025
Giorgia Meloni ha ribadito che dopo il 7 ottobre 2023 l'Italia ha interrotto ogni nuova licenza di esportazione di armamenti verso Israele, ma la realtà è più complessa. Dal blocco delle armi dirette in Israele da parte dei portuali di Ravenna fino ai container con componenti per cannoni di terra transitati dalle dogane di Milano e Bologna. E ancora, le esportazioni di nitrato di ammonio e cordoni detonanti: l’Italia sembra continuare a essere un nodo strategico nei traffici di armamenti e materiali potenzialmente esplosivi diretti in Israele. Il racconto si allarga alle forniture di trizio, ai voli dei droni Triton americani e all’uso delle basi italiane da parte di velivoli militari stranieri. Un reportage di Carlo Marsilli, con le interviste a Linda Maggiori (Altraeconomia), Emilio Parisini (Università di Bologna), Carlo Tombola (The Weapon Watch) e Stefania Maurizi (Il Fatto Quotidiano) per mostrare come l’Italia sarebbe parte integrante della rete di sostegno a Israele.
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