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Piazzapulita
15/5/2025
"Un tempo si parlava di conflitto di interessi quando qualcuno era sospettato di sfruttare la propria carica pubblica per arricchirsi personalmente. A Riad, col viatico di un re saudita ricco, furbo e sanguinario, quel conflitto è definitivamente morto: il presidente e i suoi tecnoligarchi si sono letteralmente impadroniti dello stato e gli interessi convergono tutti perfettamente. Perché l’unica politica rimasta è quella degli affari. Intanto, a Gaza i morti sono oltre 60 mila e la gente muore di fame. Cibo e medicine non entrano, gli ospedali non ci sono più. Netanyahu ha annunciato che entrerà con la forza, come se finora fosse invece entrato in punta di piedi. Ma su tutto questo, Riad, Washington, Bruxelles e Roma, distratti da questo trilionario risiko economico, tacciono”. L’editoriale di Corrado Formigli
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