Perché il documentario “Giulio Regeni, tutto il male del mondo” è stato escluso dai fondi pubblici. Il racconto di Salvatore Gulisano - con le interviste a Domenico Procacci (Fandango), Paolo Mereghetti (critico ex membro della commissione cinema) e Ilario Lombardo (La Stampa) - ripercorre il caso esploso dopo la pubblicazione delle graduatorie. A far discutere non è solo la bocciatura del film dedicato al ricercatore ucciso in Egitto, ma anche i punteggi assegnati dalla commissione e i sospetti di valutazioni ideologiche. Nel mirino finiscono anche alcuni titoli finanziati, come i progetti su Fiume. Davanti alle critiche, il ministro Alessandro Giuli rivendica la piena indipendenza della commissione e si smarca dalle decisioni contestate, ma il caso politico ormai è aperto e investe direttamente il metodo con cui sono stati scelti i membri chiamati a giudicare i progetti.