Giuseppe Del Deo, nei servizi interni dal 2008, nel 2023 viene nominato dal governo Meloni vicedirettore dell’AISI. L’anno scorso, a soli 51 anni, viene misteriosamente prepensionato. Oggi è coinvolto in un’indagine coordinata dalla Procura di Roma per un presunto peculato milionario e presunte attività clandestine di raccolta informazioni.
Una vicenda fatta di rapporti riservati e intrecci di potere: dagli incontri su acquisizioni bancarie e operazioni societarie, viaggi a Montecarlo, presunte sparizioni di denaro. E poi i rapporti con la politica, la vicinanza con Giorgia Meloni e Guido Crosetto, la sua ascesa ai vertici dell’AISI e il controverso contratto da 10 milioni di euro alla Sind. Fino agli episodi che potrebbero aver avuto un ruolo nella fine della sua carriera: le due persone vicine all'auto di Andrea Giambruno e il presunto monitoraggio del capo di gabinetto della premier, Gaetano Caputi.
Tra intercettazioni, testimonianze e fonti di altissimo livello, spiccano anche le dichiarazioni di Del Deo, le prime che abbia mai rilasciato.
L’inchiesta di Carlo Marsilli.