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Piazzapulita
3/4/2025
Dopo aver rivelato lo scandalo finanziario della famiglia Angelucci legato alla clinica San Raffaele di Velletri (qui e qui), ora l’inchiesta si concentra sulla presunta riapertura della struttura, un’operazione che potrebbe servire agli Angelucci per recuperare milioni di euro in sospeso. Nonostante gravi irregolarità urbanistiche e sanitarie già confermate da sentenze e perizie, la Regione ha dato parere favorevole al fabbisogno di 170 posti letto in una struttura ritenuta insanabile. Come è possibile? Chi ci guadagna? Come risponde il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, al quale abbiamo chiesto spiegazioni?
Continua l’inchiesta di Carlo Marsilli.
La Clinica San Raffaele di Velletri, aperta nel 1981 da Antonio Angelucci, è rimasta operativa fino al 2011, quando è stata chiusa a seguito di accuse di irregolarità urbanistiche: la struttura avrebbe presentato violazioni delle normative edilizie ritenute insanabili, e questo ha comportato la revoca dell'autorizzazione sanitaria. Recentemente, sono circolate voci di una possibile riapertura della struttura, con l'inizio delle attività previsto per il 2025.
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