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Piazzapulita
27/3/2025
Antonio Angelucci, controverso parlamentare di centrodestra, editore e dominus della sanità privata, inizia la sua attività di imprenditore aprendo la Clinica San Raffaele di Velletri nel 1981. Oggi la struttura, inattiva da 14 anni, sarebbe al centro di un maxi scandalo finanziario. Cos’è successo? La famiglia Angelucci avrebbe venduto crediti sanitari per 45 milioni di euro a dei fondi. Ma c’è un problema: almeno una parte di quei crediti, dal valore di 11 milioni di euro, risulterebbero non esigibili a causa di irregolarità della clinica. Chi sono gli Angelucci? Quali sono le premesse e le ripercussioni di questo scandalo? E le mosse del tribunale di Roma? Perché la Regione Lazio sembra avere comunque approvato la funzionalità della clinica, nonostante i pronunciamenti della magistratura? Un caso che intreccia politica, finanza e sanità privata, raccontato attraverso le interviste ai giornalisti Giovanni Tizian e Riccardo Romani, e le rivelazioni di una fonte anonima del mondo finanziario. L’inchiesta di Carlo Marsilli e Riccardo Romani.
QUI la seconda parte dell’inchiesta.
Nato a Sante Marie, in provincia de L’Aquila, nel 1944, Antonio Angelucci è un imprenditore italiano, politico, editore e figura di spicco nel settore della sanità privata. Angelucci ha fondato il Gruppo San Raffaele, uno dei principali operatori della sanità privata in Italia, specializzato nella gestione di cliniche, ospedali e centri di riabilitazione Nell’editoria, tramite la sua finanziaria Tosinvest, Angelucci controlla diverse testate giornalistiche, tra cui "Libero" (dal 2000), “Il Giornale” e "Il Tempo" (dal 2016). In politica Angelucci è stato eletto parlamentare per la prima volta nel 2008 con il Popolo della Libertà (PDL). Ha successivamente aderito a Forza Italia e, dal 2022, alla Lega. Spesso al centro di polemiche, è stato accusato di conflitti di interesse per il suo ruolo di politico, editore e imprenditore nel campo della sanità.
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