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Piazzapulita
10/4/2025
"Loro non sanno come mettere fine alla guerra, io credo di poterlo fare". Sono le parole del presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, che ha sempre promesso una pace veloce per concludere il conflitto in Ucraina. Ma dopo i primi colloqui tra Usa e Russia a Riad e lo scontro con il presidente Zelensky a fine febbraio, i tentativi di dialogo per raggiungere una tregua stanno fallendo. Intanto, sul campo continuano i bombardamenti. L'analisi di Linda Giannattasio con l'intervista al Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della Sera.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che ci sono almeno 155 cittadini cinesi che stanno combattendo con l’esercito russo nell’invasione su larga scala in Ucraina e ha pubblicato i video di due cinesi catturati tre giorni fa al fronte nella regione del Donbas. I due soldati si chiamano Wang Guangjun e Zhang Renbo e sono nati nel 1991 e nel 1998. Nel video del suo interrogatorio, il primo dice a un traduttore di non avere mai preso un’arma in mano prima di arrivare in Ucraina e di avere pagato a un intermediario l’equivalente di 2.700 euro in rubli per essere arruolato nell’esercito russo. Il secondo, invece, racconta di essere stato catturato perché è svenuto a causa dei gas che i soldati russi usano in alcuni punti del fronte.
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