La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Piazzapulita

Piazzapulita

Guerra in Ucraina: cosa è successo con la nuova amministrazione Trump? - L'analisi

10/4/2025

"Loro non sanno come mettere fine alla guerra, io credo di poterlo fare". Sono le parole del presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, che ha sempre promesso una pace veloce per concludere il conflitto in Ucraina. Ma dopo i primi colloqui tra Usa e Russia a Riad e lo scontro con il presidente Zelensky a fine febbraio, i tentativi di dialogo per raggiungere una tregua stanno fallendo. Intanto, sul campo continuano i bombardamenti. L'analisi di Linda Giannattasio con l'intervista al Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della Sera.

 

I soldati cinesi in Ucraina: cosa sappiamo?

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che ci sono almeno 155 cittadini cinesi che stanno combattendo con l’esercito russo nell’invasione su larga scala in Ucraina e ha pubblicato i video di due cinesi catturati tre giorni fa al fronte nella regione del Donbas. I due soldati si chiamano Wang Guangjun e Zhang Renbo e sono nati nel 1991 e nel 1998. Nel video del suo interrogatorio, il primo dice a un traduttore di non avere mai preso un’arma in mano prima di arrivare in Ucraina e di avere pagato a un intermediario l’equivalente di 2.700 euro in rubli per essere arruolato nell’esercito russo. Il secondo, invece, racconta di essere stato catturato perché è svenuto a causa dei gas che i soldati russi usano in alcuni punti del fronte.

 

Dalla stessa puntata