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Piazzapulita
12/3/2026
Sabato 28 febbraio. Sono passate due ore dall’inizio degli attacchi in Iran quando a Minab, nel sud del Paese, una scuola elementare accanto a una base navale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, viene colpita. Cosa è successo davvero? Ne parliamo con il direttore del team investigativo digitale del New York Times e premio Pulitzer, Malachy Browne. Il suo team ha ricostruito l’attacco partendo dalle immagini satellitari: hanno individuato il punto dell’impatto, la posizione dell’edificio, la sua destinazione d’uso. Poi emerge un’altra prova: sui frammenti dei missili si legge “Made in USA”. E dietro le analisi, i satelliti e i documenti, ci sono le persone, come per esempio Marziye Jangichi Minabi, la madre di Mohammad Mahdi, uno dei bambini che quella mattina non è più tornato a casa. La sua voce nell’analisi di Anna Airoldi.
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