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Piazzapulita
29/1/2026
“Quando a Rogoredo, periferia difficile di Milano, un poliziotto in borghese ha sparato a un ragazzo marocchino, il primo ad assolverlo è stato il nostro vicepremier Matteo Salvini. Il secondo ad assolverlo è stato il vice e futuro capo scissionista, generale Vannacci. La magistratura non aveva ancora pronunciato un parola.
Un uomo delle istituzioni e non un pericoloso sovversivo, Franco Gabrielli, già capo della polizia e dei servizi di sicurezza interni, ha detto: ‘un membro delle forze dell’ordine che commette un reato, è colpevole due volte: violando la legge e per aver tradito il patto di chi ha il monopolio della forza, che è quello di non abusarne mai’.
Allora, mentre un nuovo tipo di fascista abita alla Casa Bianca – lo dice una delle più autorevoli testate giornalistiche del mondo, The Atlantic – siamo di fronte a una scelta: applaudire l’Ice e i suoi crimini oppure seguire i consigli di chi sa che il miglior modo per evitare il caos è far rispettare le regole a chi ha il monopolio della forza. E affidarsi alla magistratura indipendente per fare giustizia. Si chiama stato di diritto, si chiama stato liberale. Sarà anche demodé, ma è tutto quel che ci resta”.
L’editoriale di Corrado Formigli.
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