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Piazzapulita
11/9/2025
“La carestia non è un effetto collaterale del genocidio: è uno strumento per Israele”
Dalla distruzione sistematica dell’agricoltura e dell’industria ittica, alla demolizione di scuole, ospedali e case: tutto rivela un progetto preciso. A sostenerlo e spiegarlo è Eyal Weizman, fondatore di Forensic Architecture e professore alla Goldsmith University di Londra, che ha ricostruito insieme al suo gruppo di ricerca la "mappa del genocidio" in corso a Gaza, mostrando come attacchi mirati a campi coltivati, barche da pesca e aiuti umanitari non siano episodi isolati, ma parte di un disegno preciso.
L’intervista di Anna Airoldi.
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