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Piazzapulita
22/5/2025
"All'intronizzazione di Papa Leone XIV c'è tutto il mondo perché la Santa Sede ha rapporti con tutti i soggetti del pianeta, quasi nessuno escluso. Questo è un Papa pensato anche per fare l'alter ego di Donald Trump: deve dire all'elettorato di Trump che c'è un'alternativa. Probabilmente manterrà uno sguardo critico sui migranti, sui diritti sociali e politici. Un Papa che è anche peruviano e qui c'è il senso centrale del suo pontificato: recuperare l'America Latina e parzialmente l'Africa, laddove il cattolicesimo sta perdendo milioni di fedeli perché incalzato dagli Stati Untiti d'America, che foraggiano le sette evangeliche". Carlo Marsilli ha intervistato il direttore della rivista mensile Domino, Dario Fabbri per capire quale sarà il ruolo che il nuovo pontefice Robert Francis Prevost giocherà nel quadro geopolitico attuale e quali saranno i suoi rapporti con la Repubblica Popolare Cinese.
Una pace vera e duratura
Portare nel mondo ferito dalla guerra la promessa di una pace vera e duratura. È questo il messaggio espresso questa mattina da Papa Leone XIV mattina durante il suo discorso all'Assemblea generale delle Pontifice Opere Missionarie. Lo stesso Papa, già lo scorso 14 maggio, aveva dichiarato che il Vaticano è disponibile a ospitare i prossimi negoziati sull'Ucraina, precisando la disponibilità della Santa Sede ad essere luogo affinché “i nemici si incontrino e si guardino negli occhi".
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