2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Piazzapulita
20/11/2025
"Per Paolo Borsellino la separazione delle carriere era una minaccia, un pericolo per l'autonomia del Pm" dice Antonio Ingroia, ex magistrato che a partire dal 1989 collaborò con Paolo Borsellino alla Procura di Marsala. Nell'intervista di Anna Airoldi, lngroia spiega anche il suo punto di vista sulla riforma oggi promossa dal governo Meloni: "L'obiettivo innanzitutto è punitivo, è un vero e proprio regolamento di conti nei confronti della magistratura. Il cittadino comune non avrà alcun vantaggio da questa riforma della magistratura, perché il problema principale della giustizia è quello dei tempi memorabili, le cause penali e civili durano decenni. Su questo non interviene in alcun modo questa riforma, che infatti non è una riforma della giustizia, ma della magistratura. Cambierà soltanto per i potenti, per i colletti bianchi e per i politici".
Dalla stessa puntata