Non essendo in grado di competere militarmente con gli Stati Uniti e Israele, l’Iran ha messo in atto una strategia “asimmetrica”, che si basa sulla difesa dei propri armamenti in bunker sotterranei nascosti tra le montagne e sul controllo dello stretto di Hormuz. Jason Campbell, analista militare del Middle East Institute, spiega come l'Iran stia reagendo all'offensiva cominciata il 28 febbraio. L' Iran è in una situazione di particolare forza in questo momento dal punto di vista economico, soprattutto rispetto al petrolio; dice Massimo Di Odoardo, capo analista energetico di Wood Mackenzie. Con l'aumento del prezzo del petrolio, il controllo di fatto totale delle esportazioni che passano da Hormuz e l'introduzione di pedaggi milionari per la circolazione di alcune navi nello stretto, l'ran sta raddoppiando il valore delle sue entrate rispetto al periodo pre-guerra; A quattro settimane dall'inizio della guerra, qual è il rapporto di forza tra Iran e Stati Uniti? Il racconto di Anna Airoldi.