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Piazzapulita
11/12/2025
A pochi chilometri dalle passerelle dell’alta moda milanese, dietro i brand di lusso, si nasconde una realtà di sfruttamento poco nota.
La Procura di Milano ha ricostruito la filiera produttiva di importanti brand scoprendo che nei subappalti esistono condizioni di lavoro fuori legge. Sono finite, così, in amministrazione giudiziaria (ma non indagate) Alviero Martini e società controllate da Dior, Armani e Valentino. Queste case di moda sono, oggi, uscite dalla misura di prevenzione, per Valentino Bags Lab e Loro Piana, invece, l’amministrazione giudiziaria è ancora in corso.
Loro Piana è stato l’ultimo brand a essere toccato dal provvedimento perché, secondo la Procura, ha favorito colposamente lo sfruttamento del lavoro tramite “una generalizzata carenza di modelli organizzativi e un sistema di internal audit fallace”. Loro Piana, "per colpa, non ha messo a punto una struttura organizzativa adeguata" per controllare la sua filiera produttiva. Ma senza avere "la piena consapevolezza delle condizioni in cui versavano i lavoratori presso gli opifici cinesi”.
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