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Piazzapulita

Piazzapulita

Le ombre di Marco Nonno (FDI) - L’inchiesta esclusiva

14/3/2024

Una fonte interna che afferma di conoscere bene il partito racconta a Piazzapulita che il neo-coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Marco Nonno avrebbe pagato tessere agli iscritti per farsi votare al congresso cittadino e, in passato, avrebbe preso soldi per favorire un’elezione al consiglio comunale di Napoli.

Marco Nonno è il nuovo coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia a Napoli. È stato eletto al congresso del 18 febbraio scorso con 604 voti contro i 388 del suo avversario. È stato consigliere comunale a Napoli e poi consigliere regionale in Campania. Sui social pubblica post contro il 25 aprile, la sua torta di compleanno ha l'immagine di Mussolini ed è stato immortalato più volte a fare il saluto romano. Sul piano giudiziario è condannato in via definitiva a due anni per resistenza a pubblico ufficiale per i disordini del 2008 contro la discarica di Pianura, quartiere popolare di Napoli. La condanna gli costa il posto in consiglio regionale a causa della legge Severino.

Una fonte interna, che afferma di conoscere da dentro il partito, racconta a Piazzapulita alcuni retroscena su Marco Nonno che cercheremo di approfondire. Secondo la fonte avrebbe pagato le tessere degli iscritti per farsi votare al congresso. Avrebbe ottenuto dai vertici del partito la deroga alla candidatura al congresso, anche se gli mancavano le firme qualificate, previste dal regolamento. Ma soprattutto – stando a quanto ci è stato raccontato - alle elezioni comunali del 2016 avrebbe preso diecimila euro da Maurizio Matacena, vicino agli ambienti della destra napoletana, per favorire l'elezione in consiglio comunale a Napoli di Ione Abbatangelo, figlia dell'ex deputato missino Massimo Abbatangelo. L'inchiesta di Alessio Lasta.

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