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Piazzapulita
6/2/2025
Il giornalista Carlo Verdelli, intervistato da Linda Giannattasio, analizza il ruolo dell’informazione nel Caso Almasri, commentando l’atteggiamento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la sua conferenza stampa di gennaio 2025. Verdelli riflette poi sui metodi di comunicazione del governo e sulla propaganda politica.
Nijeem Osama Almasri, capo della polizia giudiziaria libica, è stato a lungo oggetto di interesse per la Corte Penale Internazionale dell’Aja, che il 18 gennaio 2025 ha emesso un mandato d'arresto internazionale nei suoi confronti, per crimini di guerra e contro l'umanità commessi nella prigione di Mittiga, vicino a Tripoli. Il generale, dopo un viaggio in Europa durato quasi due settimane, viene arrestato a Torino nelle prime ore del 19 gennaio. Il Ministero della Giustizia viene allertato dell’arresto e informato del mandato d’arresto internazionale pendente, ma nonostante questo non agisce. Questo ha determinato un’irritualità che ha portato il Procuratore Generale di Roma a chiedere alla Corte d’Appello la scarcerazione di Almasri, riportato quindi a Tripoli con un volo di Stato, la sera del 21 gennaio.
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