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Piazzapulita
28/5/2026
“Siamo il Paese d’Europa che cresce di meno. Non crescono i salari, mentre la pressione fiscale è ai massimi. Le bollette le paghiamo il doppio degli spagnoli. Le imprese: solo nel 2024, sono passate in mani straniere 429 aziende. L’anno prossimo supereremo la Grecia per il debito pubblico, saremo la nazione più indebitata d’Europa. E all’estero? Il ponte con Trump ha fatto la fine del ponte di Messina, l’amicizia con Israele ci ha fruttato abusi e violenze ad attivisti italiani. Restavano qualche riforma, il premierato e l’autonomia differenziata sepolti anche quelli. Mentre un referendum ha sepolto di no la riforma della magistratura. Si poteva immaginare un’autostrada così larga per l’opposizione? Invece niente. A Venezia non si erano neanche accorti che il candidato del centro sinistra, che doveva vincere, era indietro di venti punti. Siamo a un punto morto. L’opposizione continua a cincischiare”.
L’editoriale di Corrado Formigli
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