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Piazzapulita
24/9/2026
A Piazzapulita, Stefano Cappellini, direttore de La Repubblica, analizza le possibili conseguenze politiche di un'entrata di Vannacci e di Futuro Nazionale all'interno della coalizione di centrodestra: "Io sono convinto che Meloni sia realmente intenzionata a non allearsi con Vannacci, anche a costo di perdere. Credo che lei sia convinta che portarlo in coalizione porterebbe in casa un leader che diventerebbe il vero leader. Vannacci non è Tajani o Salvini. Portarlo nella coalizione, toglie l’argine del voto utile: se una novità dirompente come Vannacci entra in coalizione, gli elettori di destra possono votarlo senza timore di favorire la sinistra. Diventerebbe Vannacci il capo della coalizione". Cappellini è convinto che Giorgia Meloni stia provando a limitare la crescita di Vannacci con le ultime azioni del suo governo: "Per tenere fuori Vannacci, Meloni ha bisogno di aumentare la propaganda elettorale ai massimi livelli. Il bollo auto è in stile berlusconiano, mentro quello del decreto sui bambini stranieri è una mossa di bassa propaganda elettorale".
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