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Piazzapulita
30/10/2025
Il 30 ottobre 2025, il Senato ha approvato la riforma della giustizia promossa dal ministro Carlo Nordio, con 112 voti favorevoli. Uno dei punti centrali della riforma è la separazione delle carriere: attualmente, tutti i magistrati seguono lo stesso percorso formativo e possono cambiare funzione nei primi dieci anni, passando da giudice a pubblico ministero. La riforma intende impedire questo passaggio, imponendo ai magistrati di scegliere fin dall’inizio se diventare PM o giudice. Il governo di Giorgia Meloni sostiene che la riforma è volta a migliorare il sistema giudiziario italiano, mentre l’opposizione teme che essa possa portare a maggiori ingerenze politiche nella giustizia. Dopo l’approvazione in Senato, la parola passerà ai cittadini attraverso un referendum. Subito dopo la votazione, in piazza Navona, Forza Italia ha organizzato un piccolo flash mob per celebrare l’approvazione, con i giovani militanti e altri esponenti del partito tra cori di “Giustizia giusta per l’Italia” e immagini di Silvio Berlusconi. Il racconto di Roberta Benvenuto
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