La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Piazzapulita

Piazzapulita

Ok del Senato alla riforma della giustizia: tra cori per Berlusconi e critiche dell’opposizione

30/10/2025

Il 30 ottobre 2025, il Senato ha approvato la riforma della giustizia promossa dal ministro Carlo Nordio, con 112 voti favorevoli. Uno dei punti centrali della riforma è la separazione delle carriere: attualmente, tutti i magistrati seguono lo stesso percorso formativo e possono cambiare funzione nei primi dieci anni, passando da giudice a pubblico ministero. La riforma intende impedire questo passaggio, imponendo ai magistrati di scegliere fin dall’inizio se diventare PM o giudice. Il governo di Giorgia Meloni sostiene che la riforma è volta a migliorare il sistema giudiziario italiano, mentre l’opposizione teme che essa possa portare a maggiori ingerenze politiche nella giustizia. Dopo l’approvazione in Senato, la parola passerà ai cittadini attraverso un referendum.  Subito dopo la votazione, in piazza Navona, Forza Italia ha organizzato un piccolo flash mob per celebrare l’approvazione, con i giovani militanti e altri esponenti del partito tra cori di “Giustizia giusta per l’Italia” e immagini di Silvio Berlusconi. Il racconto di Roberta Benvenuto

Dalla stessa puntata