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Piazzapulita
27/3/2025
"Per difendere la democrazia, per questo siamo qui. Siamo qui per una Turchia indipendente." È il grido di protesta di decine di migliaia di cittadini turchi, che da oltre una settimana stanno scendendo in piazza contro l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, il principale e più efficace oppositore del presidente Recep Tayyip Erdogan. Emanuela Pala è andata a Istanbul per raccontare le manifestazioni, tra scontri con la polizia e arresti. Il reportage.
Secondo il ministro dell'Interno, Ali Yerlikaya, sono 1.879 le persone fermate durante le proteste dell'ultima settimana. Oltre agli arresti, anche il settore dell'informazione è stato colpito. Nel mirino dell’Autorità statale per la radio e la televisione sono finite alcune emittenti televisive turche, considerate troppo vicine all’opposizione, che hanno documentato le manifestazioni a sostegno del primo cittadino di Istanbul. L’Autorità ha imposto il divieto sulle trasmissioni “fino a 10 giorni” a Sozcu Tv, ma restrizioni hanno interessato anche Halk TV e Tele 1, entrambe sanzionate con multe e 5 giorni di stop.
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