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Piazzapulita
22/5/2025
Sabato scorso, al Teatro Condominio di Gallarate (VA), si è tenuto il Remigration Summit, un raduno che raccoglie l'ultradestra europea e italiana. Al centro il concetto di “remigrazione”: una proposta estrema che prevede l’espulsione di massa degli stranieri ritenuti non assimilabili. L'ospite d’onore Martin Sellner, ideologo della remigrazione e figura di riferimento del movimento identitario europeo, in Italia è stato accolto senza grandi problemi; in Germania era bastata una sua foto mentre parlava con politici dell'AfD sfocata per creare un caso politico. Tra gli invitati, insieme a figure controverse dei più radicali suprematisti bianchi, anche il generale Roberto Vannacci. Tra il pubblico anche esponenti della Lega rilanciano la necessità di un piano nazionale di rimpatri per i migranti irregolari e proposte legislative per la revoca della cittadinanza a immigrati autori di reati gravi.
Il reportage di Andrea Palladino racconta da vicino il clima del raduno, raccogliendo testimonianze, retoriche e simboli di questo mondo politico.
"Vi do il mio sostegno. La remigrazione non è uno slogan ma una proposta concreta. Vuol dire mettere al centro gli italiani, gli europei. E' una battaglia di libertà e civiltà, di sicurezza, che è il vero spartiacque fra destra e sinistra". Lo ha detto il generale Roberto Vannacci in un video al Remigration Summit.
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