La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Piazzapulita

Piazzapulita

Roberto Vannacci e la destra italiana tra nostalgie fasciste e remigrazione

13/11/2025

Un filo nero lega diversi esponenti della destra italiana, con continui richiami al fascismo, come quelli di Marco Nonno, uno degli esponenti campani più votati di Fratelli d’Italia, tra saluti romani e bandiera della XaMas. Allo stesso tempo è sempre più utilizzato il concetto di remigrazione, definito dall’Accademia della Crusca come “deportazione di massa di persone”. Il termine scaturisce dall’ideologo austriaco Martin Sellner e trova grande supporto anche tra i gruppi di Casapound e della Rete dei Patrioti. Non solo: nel giro di pochi mesi è stato stato adottato prima dalle seconde file della Lega, presenti al “Remigration Summit” organizzato dalla rete mondiale di Generazione Identitaria, poi rilanciato sul palco di Pontida dall’ex generale e vicesegretario della Lega Roberto Vannacci, e infine sdoganato pochi giorni fa anche dal segretario, Matteo Salvini, che dichiara: “di Remigrazione si può e si deve discutere anche in Italia” .

Il racconto di Carlo Marsilli.

 

Dalla stessa puntata