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Piazzapulita
19/9/2024
Agosto 2019, governo giallo-verde, nelle acque del Mediterraneo, tra la Libia e Malta, la nave ONG Open Arms chiede di poter sbarcare sulle coste della Sicilia. L’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini impone il divieto di ingresso.
Lo stesso metodo veniva adottato l’anno prima nei confronti della nave Diciotti. Era il primo caso eclatante di una nave con a bordo migranti che veniva bloccata per giorni al largo del porto di Catania. Anche in quel caso, il Ministro veniva indagato per sequestro di persona, ma se nel 2018 il governo 5 stelle si schierava compatto a sua difesa, nel 2019 prendono le distanze.
Il processo Open Arms è l’occasione per mettere a confronto due casi analoghi che il Ministro ha gestito con lo stesso metodo ma che si sono conclusi con esiti differenti, prevalentemente determinati dalla diversa responsabilità politica assunta dai 5 stelle. La ricostruzione di Carlo Marsilli.
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