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Piazzapulita
4/3/2021
Sara Giudice vuole donare la sua dose di vaccino contro il Covid-19 a un caregiver, ma non le è permesso. “Non si può cedere il posto a un'altra persona perché è nominativo”, dice una dottoressa. Eppure, molti caregiver, nonché familiari che assistono parenti disabili o malati, non hanno ancora la possibilità di prenotarsi al vaccino contro il coronavirus perché sono fuori dalla lista delle priorità. La Regione Lazio è una delle poche che dal 4 marzo ha concesso la vaccinazione ai caregiver di malati di fibrosi cistica. Stefania, mamma di due ragazzi autistici, non ha ancora diritto al vaccino. Se lei si dovesse ammalare, i suoi figli non potrebbero stare da soli. “Daniel ha 14 anni e non è vaccinabile – dice lei –, Nicole invece ha 18 anni, ma nel piano vaccinale non è previsto il vaccino per le persone con disabilità intellettiva”.
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