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Piazzapulita
8/1/2026
“Emmanuel Macron ha detto chiaramente che c’è un allontanamento dell’America dal diritto internazionale e da una alleanza storica. Giorgia Meloni, ci può dire da che parte sta l’Italia da quando lei governa ? In Europa Sanchez, il principale avversario del suo amico post franchista Abascal, ha detto che Trump ha commesso una grave violazione del diritto internazionale con il golpe a Caracas. Atri leader hanno nicchiato per paura della reazione di Trump. Lei, invece, ha voluto esagerare: lo ha addirittura applaudito, definendo il golpe un atto legittimo di autodifesa dai narcos venezuelani. Peccato che poi è stata smentita dallo stesso presidente americano che, poche ore dopo, ha ammesso di aver tolto di mezzo Maduro per impadronirsi del petrolio venezuelano. Non pensa, presidente Meloni, che essere sovranista e difensori del diritto internazionale a giorni alterni, così come applaudire l’arresto di qualche dittatore e fare invece accordi molto proficui con altri - penso per esempio a Egitto, Libia, Algeria e Tunisia - sia segno non solo di ipocrisia, ma anche di una disarmante debolezza? Il golpe in Venezuela, le minacce all’Europa, il piano per occupare la Groenlandia, gli ultimi deliri trumpiani sul Nobel e la Nato impongono una scelta. Cara presidente Meloni: lei da che parte sta?” L’editoriale di Corrado Formigli
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