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Piazzapulita
1/5/2025
Il Conclave è il principale evento spirituale della Chiesa cattolica ma è anche un cruciale appuntamento politico: un gioco di alleanze, influenze, strategie. Conservatori e progressisti, favoriti e outsider inattesi, i porporati passeggiano tra San Pietro e il centro storico, si incontrano a cena, si osservano, si parlano in attesa di eleggere il nuovo Papa. Chi sarà? Accoglierà l’eredità di Francesco o cambierà rotta? Quali saranno le influenze e le conseguenze politiche di questa elezione? Carlo Marsilli lo chiede ai cardinali, portandoci dentro il cuore di San Pietro, tra i volti e le voci che si aggirano per le strade del Vaticano. Tra questi anche George Guido Lombardi, imprenditore italo-americano molto vicino a Trump, avvistato proprio a Roma nei giorni del Conclave. Coincidenza?
Il conclave per eleggere il successore di Papa Francesco inizierà il 7 maggio con una sola votazione, poi quattro al giorno nei giorni seguenti. I 135 cardinali elettori, sebbene il limite sia 120, saranno isolati nella Cappella Sistina sotto stretto segreto. Dopo il giuramento, iniziano le votazioni: ogni cardinale depone la scheda con il nome scelto sull’altare. Se nessuno raggiunge i due terzi, il fumo nero segnala la fumata negativa; in caso di elezione, il fumo sarà bianco. Dopo l'accettazione e la vestizione nella "stanza delle lacrime", il nuovo Papa sarà annunciato dalla loggia di San Pietro.
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