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Propaganda Live
2/5/2025
Iacopo Scaramuzzi ha analizzato a Propaganda Live i possibili successori di Papa Francesco.
"Premesso che è un conclave difficile, perché ci sono forze contraddittorie: da una parte è il conclave più affollato e più internazionale della storia — 133 cardinali da 71 Paesi diversi. Quello del 2013, per dire, coinvolgeva cardinali provenienti da soli 48 Paesi. Questo farebbe pensare che, per mettere insieme tutte queste diversità, alla fine possa emergere un mediatore, un uomo di consenso, magari qualcuno che già si trovi a Roma, che conosca la Curia. D'altra parte, la spinta verso il Global South, e in particolare verso l'Asia, è forte, perché il cristianesimo — il cattolicesimo — in Italia, in Europa e in Nord America è in decrescita, mentre è maggioritario in America Latina e cresce a ritmi serrati in Africa e in Asia. L'eredità di Bergoglio, per alcuni, è stata 'troppo': ha aperto troppe porte, ha fatto troppo, e quindi sarebbe il momento di una pausa, di qualcuno che riporti un minimo di ordine, che magari chiuda qualche cantiere tra quelli aperti. D'altra parte, lo abbiamo visto anche al funerale: Bergoglio ha ispirato molto, ha emozionato, è stato amato dentro e fuori dalla Chiesa. Quindi esiste anche una spinta per un 'secondo Bergoglio'."
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