2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Propaganda Live
19/4/2025
Nel corso dell’ultima puntata di Propaganda Live, Diego Bianchi ha intervistato il cantautore Diodato, ospite non solo in veste di artista, ma anche come testimone di un nuovo percorso: quello di chi sceglie di raccontare le periferie italiane, attraverso lo sguardo della musica e l’ascolto delle realtà che ogni giorno resistono e costruiscono.
“Tu, cantante di chiara fama – lo introduce Diego Bianchi – hai preso una nuova strada. Sei diventato reporter”. Diodato, infatti, ha visitato tre associazioni che lavorano dal basso per il cambiamento: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento.
“Abbiamo bisogno di invertire la narrazione – ha detto – e accendere luci su quelle realtà che, ogni giorno, compiono piccoli grandi atti di rivoluzione”.
Una di queste luci si accende a Scampia. “Nell’immaginario collettivo – racconta Diodato – è ancora il quartiere simbolo della criminalità organizzata, ma la verità è che la maggior parte delle persone lì lavora ogni giorno per restare nella legalità. Vogliono sentirsi parte di una città, e non un suo margine”. Ed è proprio lì che ha incontrato il Centro Mammut, nato da un gruppo di cittadini sotto una struttura ribattezzata “U Mammut”, simbolo di un quartiere che si riappropria dei propri spazi. Oggi è un centro pedagogico, una ciclofficina, un punto di incontro e un laboratorio permanente di comunità.
Con lo stesso spirito, Diodato ha visitato anche il Centro Agriculture nel Salento e Blitz a Palermo, raccontando il valore dell’impegno sociale, della creatività dal basso e della bellezza che nasce dove meno ce l’aspettiamo.
“Mi è venuta l’idea di fare dei mini-documentari – ha spiegato – non a livello di quelli che fai tu, Diego, ma per raccontare queste storie e cambiare la narrazione. La musica può fare anche questo: aiutare a vedere ciò che spesso resta nascosto.”
Un invito, quello di Diodato, a guardare meglio. A dare spazio a chi costruisce, anche nel silenzio.
Dalla stessa puntata