La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Propaganda Live

Propaganda Live

'Stato di Emergenza nazionale': il monologo di Andrea Pennacchi

14/4/2023

Il monologo del Maggiore Pirro Graziani Cadorna di Andrea Pennacchi a Propaganda Live: "Stato di Emergenza Nazionale, che dolci parole. Ricordo ancora con commozione quando il nostro leader illuminato Giorgia Meloni arringava il Governo precedente dicendo 'con lo Stato di emergenza potete fare quello che volete, quello che vi pare'. Che rabbia, che livore, che invidia. Ma l'emergenza è una ruota, e adesso finalmente tocca a noi fare quel ca**o che ci pare. Io sono il Maggiore Pirro Graziani Cadorna, Commissario straordinario allo Stato di Emergenza costante e continuativa etc. etc. Per prima cosa ci occuperemo dell'emergenza migranti, anche conosciuta come l'emergenza che non c'è. Noi abbiamo visto che questi àscari non si sono fermati alle nostre minacce di persecuzione lungo tutto il globo terracqueo, non sono stati fermati dal nostro blocco navale pindarico. E allora ricorreremo a misure estreme, contro natura persino, ricorreremo all'accoglienza. Ma una accoglienza silenziosa, altera, che li ignora. Non ne parleremo, del resto con 50mila sbarchi previsti per un mese, cosa vuoi fare? Vantartene? No, noi faremo come facevano le nostre madri di fronte ai nostri capricci d'estate al mare. Noi gli ignoreremo questi migranti capricciosi sulle loro barchette in mezzo al mare, finché non si stancheranno e torneranno a riposare, a fare il riposino sulla spiaggia in Libia, come in colonia. Risolto questo problema ci occuperemo della grave emergenza della demografia italiana. Gli italiani non crescono più, non si riproducono più, tanto che pure Elon Musk ci prende per il culo. Ma ne abbiamo anche per lui. Noi gli chiudiamo Twitter, e ripristiniamo l'italica chat C6 di Virgilio. Vediamo chi ride per ultimo. Ma torniamo alla demografia, quì abbiamo avuto un guizzo d'ingegno. Abbiamo istituito la 'Brigata sveltina'. Gruppi di riproduttori italiani certificati volontari, si accoppiano 24h su 24h e ogni 41 settimane sfornano bambini come pollo con patate. Ma il bambino costituisce un problema, cresce e diventa adolescente, si fa irretire da ideologie ambientaliste e va imbrattare i monumenti. E quì abbiamo avuto il colpo di genio, appena la puerpera avrà sgravato noi diamo il neonato a un gruppo di scienziati che lo porta in colure idroponiche che ne accelerano la crescita. In sole 48h la madre si vedrà posare sul petto in fasce un balneare di 38 anni, un cameriere di 40, un ristoratore stellato con già 5 milioni di euro di buco in banca. Italiani, adulti, cinici, stempiati, pronti a prendersela con gli ultimi della terra o con gli oziosi da divano. E poi ci occuperemo dell'emergenza idrica. Noi faremo un razionamento rigorosissimo ma irto di deroghe per quello che riguarda la tradizione tipica italiana, come il lavaggio auto, le fonti battesimali. Poi, se non basta, depureremo le acque reflue e le daremo da bere agli emigranti, che tanto hanno bevuto mesi e mesi di acque di mare, per loro è un miglioramento. Condenseremo i vapori livorosi che si addensano sopra i talk show, desalinizzeremo le bave residuali dai dibattiti parlamentari. Non ci arrenderemo di fronte alla desertificazione, non ci arrenderemo di fronte all'invasione, non ci arrenderemo di fronte all'impotenza. E quando avremo queste emergenze ne troveremo delle altre. Hasta l'emergenza siempre!"

Dalla stessa puntata