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7/5/2025

Regionali 2015: in Toscana Rossi in pole position

Il presidente uscente Enrico Rossi si ricandida per il Pd; sembra scontata la sua rielezione. 7, tuttavia, I candidati alla poltrona di presidente della regione Toscana

Regionali 2015: in Toscana Rossi in pole position

Le liste a sostegno delle varie candidature sono nove. Circa tre milioni i toscani che vanno alle urne. Parecchie le novità per queste amministrative.
Sulla scheda elettorale si possono esprimere sino a due preferenze (con parità di genere: un uomo, una donna) che possono andare sia al candidato presidente che ad un partito di diversa coalizione, il cosiddetto voto disgiunto.

Il premio di maggioranza va a chi vince: prenderà così il 60% dei seggi se arriva al 45% dei voti al primo turno; premio leggermente ridotto invece (57,7% dei seggi) se chi vince raggiunge fra il 40 e il 45% dei voti validi nel primo turno di votazione. In pratica il premio di maggioranza diventa possibile e, nel caso, variabile: la coalizione vincente non potrà comunque avere meno di 23 seggi e non più di 26 su 40. Quanto agli sbarramenti sono modulati su tre soglie: 10% per le coalizioni di partito, 5% per le liste non coalizzate e 3% per le liste all'interno delle coalizioni.
40 i consiglieri da eleggere, 15 in meno rispetto alle precedenti elezioni, per effetto delle varie norme sul contenimento delle spese degli enti locali.

Previsto il ballottaggio due settimane dopo il primo turno del 31 maggio (quindi il 14 giugno) nel caso nessun candidato arrivi al 40% dei voti (ipotesi remota).

13 le circoscrizioni in cui è ripartita la regione, di cui quattro a Firenze. Il presidente uscente Enrico Rossi alle scorse elezioni prese il 59,7% dei voti e sembra avviato nella stessa direzione.
Forza Italia arriva infatti 'sfilacciata' sul nome da candidare: alla fine di una lunga lotta interna fra Debora Bergamini e Denis Verdini, il candidato azzurro è Stefano Mugnai, espressione della Bergamini, dunque simbolo del tramonto di Verdini.

Come gli azzurri tutto il centrodestra in Toscana corre in solitaria, e questo non può che andare a vantaggio del candidato democratico: non stringono infatti un'alleanza con la Lega o con Forza Italia, Ncd e Udc che presentano Gianni Lamioni come candidato. 52 anni, imprenditore e presidente di Unioncamere.

Nemmeno Fratelli d'Italia stringe alleanze e presenta Giovanni Donzelli, ex dirigente nazionale del Pdl, mentre la Lega Nord candida l'economista professore alla Cattolica di Milano Claudio Borghi, un 'no euro' per eccellenza, sulla scia del leader del Carroccio Matteo Salvini.

Giacomo Giannarelli è il candidato del MoVimento 5 stelle, Tommaso Fattori, infine, della sinistra italiana.

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