2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
8/9/2026

La direzione del partito Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, ha deciso di espellere per la prima volta un suo iscritto: si tratta di Luca Sforzini. Il provvedimento arriva dopo alcune dichiarazioni rilasciate dall'iscritto alla stampa e sui social: il partito le avrebbe considerate infondate rispetto alla realtà del movimento.
La direzione ha motivato l'espulsione di Sforzini parlando di "attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate". Sforzini era considerato una figura di riferimento per il progetto politico e culturale di Futuro Nazionale.
Il partito dell'ex generale ha chiarito la sua posizione attraverso una nota: "Se qualcuno pensa di utilizzare Futuro nazionale per le proprie ambizioni personali, volte a saziare appetiti antichi che si prestano alle mire di chi vuole avvelenare e soffocare il partito dall'interno, deve sapere che qui ci sono degli anticorpi talmente forti da bloccare qualsiasi tentativo di sabotaggio".
Nato nel 1973 a Broni, in provincia di Pavia, Luca Sforzini è un imprenditore, filantropo ed esperto d'arte che lavora da molti anni in ambito politico. In passato, è stato vicino alla Lega e ha ricoperto incarichi dirigenziali nel Pri.
Sforzini ha fondato Rinascimento Nazionale, un think tank ispirato alla "rivoluzione culturale fondata sull’eroismo, la conoscenza di sé e l’azione. Il vero riscatto parte dalla consapevolezza del proprio valore e dalla capacità di vivere con responsabilità, creatività e coraggio". Grazie a questo progetto, Sforzini si è avvicinato alle idee di Vannacci e di Futuro Nazionale.
Resta aggiornato
Aggiungi La7 alle tue fonti preferite e trovaci più facilmente su Google.