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23/9/2026

A Tagadà, vanno in onda le parole di Roberto Vannacci in risposta alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le parole di Mattarella sulle "scuole ghetti" arrivano dopo l'annuncio della premier Giorgia Meloni a Fenix, la festa della costola giovanil di Fratelli d'Italia: stop al burqa in classe e tetto al 20% per gli studenti che non parlano l'italiano.
Il leader di Futuro Nazionale vuole dire la sua sull'argomento e fa riferimento ad alcune circolari emanate da Mattarella tra il 1989 e il 1990: "Le parole di Mattarella nei riguardi della scuola sono state lette come una severa critica all’intenzione di limitare gli alunni stranieri nelle classi italiane. Ma io che stimo il presidente Mattarella non credo che sia così perché fu proprio lui nel 1990 quando era Ministro dell’Istruzione nel governo Andreotti a promulgare una circolare che prevedeva la ripartizione degli studenti stranieri in ragione di qualche unità soltanto per classe per promuoverne l'integrazione".
Le circolari di Sergio Mattarella, richiamate prima da Meloni in tv e poi da Vannacci, risalgono a un periodo in cui l'attuale Presidente della Repubblica ricopriva l'incarico di ministro della Pubblica Istruzione nel governo guidato da Giulio Andreotti. La prima circolare è dell'8 settembre 1989 e riguarda l'inserimento degli stranieri nella scuola dell'obbligo. L'anno successivo arrivò un secondo documento, più articolato, dedicato alla presenza degli alunni stranieri e all'educazione interculturale.
Le circolari indicavano anche criteri per evitare una concentrazione eccessiva di alunni stranieri all'interno della stessa classe. Il riferimento era, in particolare, agli studenti appartenenti allo stesso gruppo linguistico.
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