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Tagadà
1/10/2025
Flaminia Camilletti ha ricostruito le informazioni disponibili sull’azione in mare della marina di Tel Aviv nei confronti della Global Sumud Flotilla: “Quello che sappiamo è che sicuramente la Marina israeliana interverrà, questo lo hanno dichiarato”.
Secondo quanto riferito da Camilletti, “sappiamo anche che la nave che è già in navigazione ha delle celle al suo interno, secondo alcune fonti che abbiamo contattato noi”, descrivendo così le dotazioni a bordo delle unità coinvolte.
Riguardo alla gestione dell’operazione, ha aggiunto: “L’intenzione è quella di affondare la maggior parte delle navi, di dare un ALT e chi si ferma bene, chi non si ferma, verrà caricato su queste navi e la maggior parte delle più piccole verrà affondata, le altre verranno scortate in un porto israeliano. Questo è il piano”.
Camilletti ha quindi sottolineato l’auspicio che l’operazione avvenga senza conseguenze gravi: “Poi si auspica che le cose vadano nel migliore dei modi, che non ci siano morti, che non ci siano incidenti”. E ha rimarcato il ruolo dei soggetti coinvolti nella fase di scorta: “Io credo che il fatto che sicuramente le persone internazionali hanno fatto il loro lavoro e penso che anche le quattro navi militari che hanno scortato la flottilla fino a quanto era possibile, hanno avuto il loro peso. Erano solo.”
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