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Tagadà
1/10/2025
Nathalie Tocci ha inquadrato l’eventuale stop alla Flotilla con parole nette: “Le azioni sono abbastanza chiare, quindi quelle di fermare la Flotilla attraverso l’utilizzo della forza.” Secondo Tocci, questo esito era largamente atteso: “Diciamo che è tutto piuttosto prevedibile, ma non è prevedibile solamente in queste ore. È sempre stato prevedibile tutto questo.”
Per l’analista, tuttavia, il punto non è “tanto a quello che fa o farà Israele, piuttosto a quello che è il senso politico di questa iniziativa.” Il fulcro è il messaggio rivolto ai decisori pubblici: “Il senso politico di questa iniziativa è di fatto, paradossalmente, non tanto mirato ad Israele quanto mirato ai nostri governi, alle nostre istituzioni.”
Tocci definisce l’azione come espressione della pressione dal basso: “Qua abbiamo un’azione della società civile che, a prescindere se siamo d’accordo o in disaccordo, mira a esercitare pressione nei confronti dei governi, soprattutto occidentali, che a suo vedere non hanno fatto quello che avrebbero dovuto fare.”
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