2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Tagadà
10/12/2015
Un arresto e dieci indagati. Questo il risultato dell’inchiesta della Dda sul terrorismo internazionale. La posizione più difficile e quella di Mujid Muhamad, finito in carcere con l’accusa di "permettere di far entrare in Europa soggetti in qualche modo legati all'area del fondamentalismo islamico combattente". Secondo l’accusa l’uomo, un 45enne iracheno, avrebbe aiutati undici potenziali foreign fighters a soggiornare in Italia durante i loro viaggi, forse verso le aree di guerra. Durante la perquisizione Majid Muhamad è stato trovato in possesso di lettere sulla Jihad. Inoltre, è stato trovato in possesso di un quaderno con copertina rossa, su cui appariva evidenziato il nome di Bassam Ayachi. Majid è stato per questo portato nel Cie di Bari finché un tribunale ha annullato il decreto di espulsione e l’uomo è tornato in libertà
Dalla stessa puntata