La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Tagadà

Tagadà

Black friday, gli sconti che facciamo noi ai colossi del web

29/11/2019

Ok, su internet trovate tanti sconti. Ma noi quanti sconti facciamo a internet? La notizia è che c’è pacco e pacco. Ci sono le scatole degli acquisti online e poi c’è l’altro pacco cioè la fregatura, perché - dice un rapporto di mediobanca - i giganti del web soft - insomma amazon facebook, Google, e così via - fatturano in Italia 2,4 miliardi MA versano in tasse solo 64 milioni. Imposte che valgono solo il 2,5% - insomma gli sconti come vedete li facciamo noi a internet. Com’è possibile? Il peccato originale nasce sempre con una mela. La mela - apple - in Italia ricava mezzo miliardo, versa 12,4 milioni, il 2,5% di tasse. La fustigatrice dei colossi web, la commissaria europea Margrethe Vestager, prova da tempo a cacciare i peccatori dal giardino dell’Eden. Ma diciamolo, il problema sta proprio in paradiso, o meglio nei paradisi fiscali. Big Tech finora sceglie di pagare dove si paga meno: in Irlanda, Lussemburgo, Cayman… “O troviamo un accordo globale per metterli in riga o l’Europa non starà più a guardare” promette Vestager. E intanto qui in Italia da gennaio 2020 sarà in vigore la web tax nostrana. Un 3% di prelievo, briciole per i giganti web, ma sempre meglio che ora. Sapete quanto valgono quei 436 milioni in più che entreranno? All’incirca, anzi di più, di quanto è stato stanziato ai Comuni per mettere in sicurezza strade e scuole. Cari giganti del web, ora la giornata nera arriva anche per voi.

Dalla stessa puntata