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Tagadà
29/1/2025
Almasri, il comandante libico conosciuto come boia dei migranti, è stato arrestato a Torino all’alba del 19 gennaio su mandato della Corte Penale Internazionale e rilasciato due giorni dopo. Il suo viaggio è iniziato molto prima che la Corte Penale Internazionale spiccasse il mandato di arresto per crimini di guerra e contro l’umanità, il 18 gennaio, prima cioè che in Italia scoppiasse il caso. Se Almasri si trovava in Europa già da 12 giorni, perché la Corte non si è riunita prima per ordinarne l’arresto? La ricostruzione nel servizio di Marta Vigneri
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