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Tagadà
30/9/2026
Tommaso Foti ha analizzato la recente sentenza sul caso di Giulio Regeni, difendendo l'operato delle istituzioni italiane e rispondendo alle critiche dell'opposizione. Foti ha evidenziato che la pronuncia giudiziaria fornisce un'indicazione molto chiara: pur non accogliendo interamente l'ipotesi accusatoria, con la caduta delle accuse di omicidio e tortura, ha condannato tre dei quattro agenti egiziani per il reato di sequestro di persona.
Secondo Foti, l'esito processuale è un segnale importante per il Paese e per la ricerca della verità:
Nonostante i limiti oggettivi e la totale mancanza di collaborazione da parte del governo egiziano, lo Stato italiano e la magistratura non si sono fermati, riaffermando un fondamentale principio di legalità.
In risposta alle dichiarazioni della segretaria del PD Elly Schlein, che ha criticato i toni del governo e di Antonio Tajani parlando di "assoluzione d'ufficio", Foti ha invitato ad attendere il deposito e la lettura delle motivazioni della sentenza prima di alimentare polemiche.
Per quanto riguarda il risarcimento stabilito dai giudici, Foti ha confermato che si tratta di un provvedimento immediatamente esecutivo e che il governo italiano si sta preparando a richiederlo non appena la sentenza sarà formalmente depositata.
La possibilità stessa di richiedere tale risarcimento è frutto della decisione dello Stato italiano di costituirsi parte civile nel processo.
A margine della discussione, Foti ha voluto tracciare un parallelo sui successi della diplomazia italiana, citando la strage di Ustica. Ha sottolineato come, dopo 46 anni, si sia riusciti a ottenere la collaborazione del governo francese, attribuendo questo risultato all'intensa attività diplomatica e politica del governo presieduto da Giorgia Meloni. A questa osservazione, Tiziana Panella ha precisato che la mancata collaborazione sul caso Regeni è intrinsecamente legata alla natura dittatoriale del governo egiziano di al-Sisi, una differenza sostanziale rispetto a un paese democratico come la Francia. Foti ha concluso ribadendo che, a prescindere dal sistema politico, la collaborazione della Francia non era mai stata ottenuta dai precedenti governi democratici in quasi mezzo secolo.
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