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Tagadà
11/12/2015
In principio fu il “Big Bang”, ossia la rottamazione. Una stazione, un’officina, un garage, treni che partono: la Leopolda, nella narrazione renziana è il luogo in cui smontare pezzo per pezzo il passato, la vecchia politica, come la chiama il premier e costruire il futuro. Ecco cos’è stata e vuole ancora essere, anche da quando Renzi è al governo, la convention del renzismo: un brand, anzi una start up, dell’Italia che sarà. Qui è sorta la stella luminosa di Maria Elena Boschi. Erano ancora i tempi di Bersani, di un Pd che ora non c’è più, di quel pezzo di Pd che ha vissuto Renzi sin dall’inizio come un corpo estraneo, un pericoloso alieno annidato al suo interno..All’inizio c’era quello di Pippo Civati, ex sodale del Matteo rottamatore ora finito a fargli la guerra. Leopolda 2015 “non sarà un meeting di partito”, giura Renzi.
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