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Tagadà
18/10/2016
Che sia pasta, carne o pesce la storia non cambia: in questi ristoranti mangi sempre quanto vuoi e non hai sorprese sul conto perché il prezzo è fisso.
Nei templi dell’abbuffata c’è davvero di tutto: soprattutto pasta e carboidrati, ma anche verdure, secondi e dolci.
Se sulla quantità del cibo non abbiamo dubbi, qualche domanda possiamo farcela sulla qualità. Eppure in questi posti i rischi ci sono: dagli stafilococchi ad altri microorganismi che possono proliferare se il cibo non è conservato alle giuste temperature ma rimane esposto per ore sul buffet. Per essere più tranquilli possiamo ricorrere a qualche accorgimento aiutandoci proprio con i nostri occhi. Possiamo fare attenzione ai colori delle verdure che devono essere molto accesi e accattivanti. Il pesce deve avere un colore "madreperlaceo". E quando parliamo di pesce crudo i rischi aumentano. Per legge ci dev'essere un abbattitore, un congelatore che conserva il pesce crudo a –20 gradi centigradi per almeno 24 ore. Solo così siamo al sicuro da un parassita che si chiama Anisàkis e che può formarsi proprio nel pesce crudo. Il medico consiglia poi di andare in questi posti non più di 1 o 2 volte al mese.
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