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Tagadà
5/10/2026
In collegamento con Tagadà, Elena Testi racconta cosa è accaduto mentre si trovava a Mea Shearim, uno dei quartieri ebraici più antichi di Gerusalemme: "Non solo ho il capo coperto ma anche la gonna. Mi continuavano a dire donna di facili costumi". "Siamo a Mea Shearim, quartiere ultraortodosso e super religioso. In questo quartiere la polizia israeliana non la vogliono vedere, non riconoscono lo stato d’Israele. Hanno iniziato a lanciare quei vetri alla polizia e poi hanno aggredito anche noi perché non eravamo vestiti in maniera decente. Una componente minoritaria è a favore dello stato palestinese", spiega l'inviata di Tagadà.
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