La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Tagadà

Tagadà

Europee, Bonaccini: "Berlato e Vannacci si devono vergognare"

6/5/2024

"A destra ci rendono piu' facile la
campagna elettorale perche', con certe candidature, ci danno la
possibilita' di spiegare la differenza con quetsa destra. Quel
signore", il candidtao di FdI Sergio Berlato, "ha detto che il
Covid e' stato una invenzione. Deve vergognarsi, se non altro
per rispetto delle migliaia di morti, dei loro famigliari e dei
medici che si sono battuti". Lo dice il presidente del Pd,
Stefano Bonaccini, a Tagada', su La7. "Chi ha visto le terapie
intensive non lo dimentichera' mai", aggiunge Bonaccini. "Anche
Vannacci deve vegognarsi per aver detto che Mussolini, uno che
ha deportato migliaia di persone nei campi di concentramento,
era uno statista. E ha detto anche che bambine e bambini
disabili devono essere messi in classi differenti", aggiunge
Bonaccini. "Meloni li candida per parlare a un elettorale a cui
piacciono quelle cose, anche se credo che a molti molti elettori
leghisti non fara' granche' piacere. In fondo la Lega e' nata
come partito antifascista", conclude Bonaccini

Dalla stessa puntata