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Tagadà

Tagadà

Farinelli: "Il governo ha perso il referendum, e ora torna ai vecchi cavalli di battaglia"

24/4/2026

Nel corso della trasmissione Tagadà, condotta da Tiziana Panella su La7, la giornalista Arianna Farinelli ha commentato le ultime mosse del governo Meloni in materia di sicurezza e immigrazione, esprimendo forti perplessità sulla strategia politica dell'esecutivo.

Interpellata dalla conduttrice sul cambiamento di clima nel Paese e sulla risposta del governo, Farinelli è stata netta: "Non è una risposta adeguata. Evidentemente, come diceva Augusto Minzolini, il governo ha perso il referendum." La giornalista ha ricordato come nei mesi precedenti l'esecutivo abbia alimentato lo scontro con la magistratura, con la premier stessa che aveva criticato i giudici accusandoli di "mettere i bastoni nelle ruote al governo mentre cerca di proteggere i cittadini" attraverso i rimpatri e i centri in Albania.

Secondo Farinelli, il ritorno del governo al tema dell'immigrazione appare però fuori tempo: "Siamo nell'aprile 2026 e l'immigrazione non è più una priorità per i cittadini italiani, ma non lo è più da tanti mesi." Ha sottolineato come nella vita quotidiana degli italiani questo tema sia ormai marginale: "Quando i cittadini italiani si alzano la mattina non pensano al migrante che deve essere rimpatriato, non pensano ai centri in Albania, non pensano all'immigrazione di Salvini."

Farinelli ha poi citato una recente manifestazione leghista, definendola "per la verità non molto partecipata", in cui Matteo Salvini aveva parlato di rimpatriare "anche chi è qui legalmente, anche chi è cittadino italiano, perché altrimenti favoriamo la grande sostituzione dell'etnia italiana con migranti, soprattutto dal Nord Africa."

La giornalista ha invece indicato quali siano le vere preoccupazioni degli italiani: "La priorità, la vera preoccupazione dei cittadini italiani è quella della crisi energetica, è quella dei prezzi dei carburanti." In questo contesto, le misure annunciate dal governo "appaiono tutto molto fuori tempo", anche alla luce di possibili profili di incostituzionalità dell'articolo 30 bis del decreto sicurezza.

Sul fronte delle coperture finanziarie, Farinelli ha sollevato dubbi sulla sostenibilità della misura che prevede il pagamento di 615 euro agli avvocati o ai soggetti che assistono i migranti nelle pratiche di rimpatrio, indipendentemente dall'esito: "È questo il modo di spendere i soldi quando noi abbiamo un problema di sforamento ancora una volta del deficit?" Ha inoltre ricordato che "Giorgia Meloni se la prende con l'Istat dicendo che hanno calcolato male quello 0,1", in riferimento alle contestazioni della premier sui dati relativi al deficit.

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